domenica 2 febbraio 2014

"CAVADDUZZI E CUDDUREDDI" DI SAN BIAGIO

Domani sarà la festa di san Biagio, protettore della gola, da noi molto sentita. Nella chiese si celebra la Messa alla quale segue la Benedizione della gola. In Sicilia, in molte chiese è tradizione ma anche e soprattutto devozione distribuire ai fedeli che vi si recano in pellegrinaggio dei piccoli pani benedetti...appunto i "cavadduzzi" o i "cuddureddi" di San Brasi.
"Cavadduzzi" e "cuddureddi" a grandezza reale
Gli abitanti del mio paese, nel 1542 si rivolsero a questo santo per salvare i raccolti da un'invasione di cavallette. Da quel momento promisero di ringraziare ogni anno il santo riproducendo le cavallette negli artistici pani finemente chiamati «cavadduzzi», e i «cuddureddi» che rappresentano la gola (di cui San Biagio è il protettore) grazie alla maestria e la fantasia delle donne del quartiere. Un'arte vera e propria espressa nella lavorazione a punta di coltellino e «mucacia» (una pinzetta dentata usata per pizzicare la pasta). Ne vengono fuori dei veri e propri capolavori che ripercorrono la vita di San Biagio. Si preparano, infatti oltre agli altri, la mano del santo ed il pastorale, visto che San Biagio fu anche vescovo.

Oltre ad essere molto belli da vedere sono anche molto buoni da mangiare. Se volete prepararli in casa vi do la ricetta semplicissima.
Ingredienti:
  • farina di grano duro
  • acqua q.b.
Procedimento:
Impastare la farina con poca acqua. Deve risultare una pasta molto compatta ma non troppo morbida.
Una volta pronta potete formare i "cavadduzzi" e i "cuddureddi".
I cavadduzzi: ricavate dei piccoli serpentelli di pasta e date la forma seguendo le foto.
I cuddureddi: sono più semplici da fare. La versione tradizionale prevede la preparazione di piccoli bastoncini di pasta tagliati in piccoli pezzi ed incollati a ciambella (tenete conto che il loro diametro è di circa 1-1,5 cm) e poi pizzicati con l'apposita pinzetta.
La versione più veloce invece prevede la preparazione di minuscole palline, forate al centro e pizzicate.
Una volta pronti, poneteli tutti (anche molto vicini, tanto non crescono!) in una teglia e cuocete in forno a 200°C fino a raggiungere una leggera doratura.
Buon onomastico a tutti i.....Biagio!!!!!

Nessun commento:

Posta un commento